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Kasch: vasche da bagno di lusso

Kasch: vasche da bagno di lusso - Dimore Immobiliare


Il lusso negli ultimi periodi è caratterizzato da una raffinata abbondanza in favolosi interni, in primis quelli da bagno della Kasch. Questi sfarzosi bagni, sono idee progettuali di tutti i prodotti della Kasch, che vanta vasche da bagno da mille e una notte.

La nuova linea è ispirata all’Oriente, una simbiosi tra corpo e spirito fatta di ampi spazi aperti, di piastrelle in legno, focalizzata sugli elementi naturali. Le vasche sono tutte super accessoriate, avvolgono la persona in un bozzolo di serenità rivitalizzando il corpo, c’è la vasca Oriental, la vasca Lake, Wish, Pond, Chi e Float  tutte molto belle ed eleganti.

Lo spazio di decorazione è notevole, distintivo, specialmente quello con piastrellatura in pietra, che ricorda vagamente le cascate, avvolgendo il fortunato ospite in uno pseudo abbraccio da parte della natura. Kasch consiglia di creare una zona bagno immersa nel verde, attraverso mini stagni, piante o mini canali, in modo da rendere meglio la sensazione di benessere e rilassamento, come la tradizione Orientale ci insegna.



Link: www.kaesch.biz

Rivestimenti Tiffany di Silven, le pareti diventano di lusso

Rivestimenti Tiffany di Silven, le pareti diventano di lusso - Dimore Immobiliare
Dopo la presentazione di Innovation, il primo rivestimento per superfici verticali e per elementi d’arredo interamente realizzato in Alcantara, Silven si impegna ad impreziosire ulteriormente il prodotto aggiungendo lusso al lusso: all’esperienza straordinaria, sensoriale e tattile di Alcantara si unisce il piacere visivo dei Crystallized - Swarovski Elements, che affiorano in superficie formando raffinati decori.

I rivestimenti Tiffany - è questo il nome della nuova collezione proposta - esprimono ancora una volta l’estrema cura del dettaglio e l’attenta selezione dei materiali a cui Silven da sempre si dedica: l’utilizzo di materiali prestigiosi quali Crystallized - Swarovski Elements ed Alcantara formano un connubio inedito e spettacolare di lusso ed eleganza, in cui la preziosità dei materiali si unisce all’ormai comprovata competenza in ambito tecnico e grafico dello staff dell’azienda emiliana.

Simbolo di classe, stile e perfezione estetica e formale, i Crystallized - Swarovski Elements grazie alla varietà di tagli, colori e forme sempre contemporanei ed attuali costituiscono una fonte infinita di ispirazione: la rifrazione della luce che crea bagliori incantevoli, la precisione dei tagli e la composizione del cristallo stesso contribuiscono a valorizzare qualsiasi oggetto. Le fantasie dei disegni, fini ed al contempo estrose, apportano un tocco glamour ad una collezione che già dall’origine si presenta come assolutamente ineccepibile.

Le decorazioni spaziano da volute liberty a linee più astratte, da arabeschi floreali a motivi che richiamano elementi naturali, in gradazioni tonali delicate che meravigliosamente si abbinano all’ampia gamma di declinazioni cromatiche proprie di Alcantara.

Morbidezza e sensorialità, luminosità e nitidezza si abbinano a doti di resistenza eccezionali e a singolare facilità di manutenzione. A queste caratteristiche si aggiungano quelle del supporto su cui il rivestimento viene montato: Fortflex, il materiale innovativo in gomma microporosa già presente in Innovation. Ignifugo, inalterabile, impermeabile, leggero e flessibile si distingue per la grande facilità di posa e per la possibilità di applicazione su pareti non piane.

Come tutti i prodotti Silven, anche Tiffany è caratterizzato da un alto grado di personalizzazione, sia dal punto di vista dei formati sia da quello della decorazione: ognuno può avere il proprio, unico Tiffany scegliendone le dimensioni, richiedendo un particolare design ed esprimendo la propria preferenza su un particolare abbinamento cromatico. In questo modo è possibile rivestire le pareti con piccoli formati per creare suggestivi mosaici oppure con ampi pannelli, ottenendo effetti sempre nuovi e sorprendenti.

Tipo:
Rivestimento per superfici verticali e per elementi d'arredo (pannelli, piastrelle)

Misure:
su richiesta del cliente

silven.it

E ora la Costa Smeralda rivuole l'Aga Khan


PORTO CERVO — «Baracche, tendoni, spiagge sporche diventate bazar di mercanti abusivi, parcheggio selvaggio che distrugge la natura, ecomostri… ». Un tratto di litorale abbandonato in un'anonima periferia urbana? No, è la Costa Smeralda, paradiso (perduto, pare) delle vacanze vip. E a descriverla così sono 400 proprietari di ville e appartamenti. La loro associazione ha scritto una lettera agli amministratori del comune di Arzachena e del Consorzio, supercondominio fra i più esclusivi al mondo del quale fanno parte i 3500 che posseggono residenze, alberghi e esercizi commerciali nel «regno» creato quasi 50 anni fa da Karim Aga Khan, 49˚ imam dei musulmani ismailiti. Nostalgia del principe che 10 anni fa, deluso dai rinvii della Regione Sardegna ai suoi progetti, passò la mano al colosso alberghiero Sheraton? Insofferenza verso la troppa americanizzazione, attribuita all'attuale proprietario, il finanziere californiano Tom Barrack? Così pare. «Una volta c'era la Costa Smeralda, un posto speciale — esordisce la lettera — sinonimo d'eccellenza, ammirata e invidiata da tutto il mondo. Ma ora per volontà o per incapacità di chi dovrebbe proteggerla, la vediamo soggetta a banalizzazione e degrado».

Fra i 400 ci sono uomini d'affari italiani e stranieri, imprenditori della moda, del settore vinicolo, avvocati, notai, medici. Qualche nome (Magli, Abate, Pasqua) filtra. L'architetto Enzo Satta, fra i collaboratori più stretti dell'Aga Khan, sottolinea: «È un’associazione di persone da sempre gelose della loro e dall’altrui riservatezza». Satta è fra gli autori del master plan presentato dell'Aga Khan, prima della vendita alla Sheraton: «Ma il principe Karim con la lettera dei 400 non c’entra».

Decadenza, declino, degrado. «Una volta le spiagge erano bianchissime e pulite, ogni mattina all’alba squadre di operai rastrellavano gli arenili — spiega Satta — ora c'è molta sporcizia e c'è un'invasione di file d'ombrelloni da affittare, chioschi e punti ristoro. La Regione Sarda ha dato troppe concessioni. In altri tempi il Consorzio Costa Smeralda l’avrebbe impedito…».

Fra le novità contestate il Billionaire Rubacuori, dependance (ristorante e bar) sulla spiaggia di Capriccioli della più nota discoteca in collina. Ma a protestare non sono i 400 dell'Apics. Gli abituali frequentatori della baia contestano una decina di gazebo; per fermarli è dovuta intervenire la polizia. A capo della «rivolta» un carpentiere di Arzachena, che ha raccolto qualche centinaio di firme per chiedere la rimozione: «Hanno distrutto sottobosco e piante pregiate — dice Maurizio Pirina — ed è tutto recintato». Proteste anche la scorsa estate: per gli ospiti vip di Briatore fischi e gavettoni. «È tutto in regola— replicano i dipendenti del Billionaire, in corteo dal sindaco — meglio il sacrificio di qualche cespuglio che perdere i nostri posti di lavoro».

Strade disseminate di cartelloni pubblicitari, tendoni sulle banchine, esposizioni e vendita di automobili. «Porto Cervo sembra Las Vegas — riassume Satta — è la progressiva distruzione di una cosa speciale costruita con passione e competenza in oltre 40 anni». Nella lettera c’è anche scritto: «Gli ecomostri abbondano sfacciatamente ». Afferma Satta: «Quando in barca si entrava a Porto Cervo c'era la vista spettacolare di una collina con picchi di granito. Ora lì s'innalza una costruzione di 18 mila metri cubi». Altro cemento a Capo Ferro: otto rustici di ville. «Un tempo il comitato d’architettura del Consorzio vigilava su tutto; senza permesso non era possibile piantare un albero, fare una recinzione e neanche collocare un lampione».

Dal Consorzio Costa Smeralda — Barrack col 25 per cento dei voti ha tutti i posti nel consiglio di amministrazione, i 400 dell'Apics non sono rappresentati — nessuna replica ufficiale, profilo basso: stiamo lavorando per le spiagge pulite, abbiamo attivato controlli e anche un servizio supplementare di ritiro rifiuti; ma molti interventi non sono di nostra competenza. L'Aga Khan tace. Ma in privato non nasconde la sua amarezza: «Se avessi immaginato che sarebbe andata così…».

Alberto Pinna

Fonte: Corriere della Sera

InterHome - La casa intelligente

InterHome - La casa intelligente - Dimore Immobiliare

Chi non ha mai sognato di vivere in una casa in grado di adattarsi autonomamente alle esigenze e alle abitudini degli inquilini? Una casa, pronta a renderci felici in ogni momento. Per venire incontro a questo comune desiderio, una equipe di ricercatori dell’Università di Hertfordshire in Gran Bretagna ha appena sviluppato un progetto teso alla realizzazione di una casa ‘intelligente’, il cui modello è stato presentato ufficialmente durante il Microsoft Image Cup. La rivoluzionaria abitazione si chiama InterHome ed è costituita da un insieme di sensori, capaci di svariate attività. Grazie a InterHome, infatti, si può regolare il risparmio energetico della casa e si possono prevenire gli incidenti domestici, grazie al fatto che il sistema è in grado di riconoscere le abitudini degli inquilini e adattarsi: ad esempio se si lascia la porta aperta il sistema la chiude per evitare intrusioni, ma se una porta si blocca o si chiude accidentalmente, il sistema la apre se di solito a quell’ora gli inquilini tornano a casa. InterHome si controlla attraverso uno schermo touchscreen, dal quale è anche possibile impostare le modalità di monitoraggio della casa anche non trovandosi sul posto, via internet o tramite sms. Il costo per tutto questo non sarà accessibile a tutti, ma la promessa è che il risparmio a fine anno si farà vedere...

Case di lusso...la classifica di casa.it

Case di lusso...la classifica di casa.it - Dimore Immobiliare

ROMA – “Gli italiani sono disposti ad ogni genere di sacrificio per la casa dei loro sogni”: ad affermarlo é casa.it, il portale specializzato nel mercato immobiliare che lancia la top ten degli immobili di lusso. Non c’é dubbio che l’investimento nel mattone – stante la situazione di crisi dei mercati finanziari e azionari – rappresenta una scelta quasi obbligata.

 Ecco la top ten degli immobili di prestigio in Italia e dintorni.

In pole position, per un investimento di 80.000.000 di euro e un totale di 9.000 metri quadri, c’é un complesso a Lucca che risale al XVI secolo, costituito da tre sontuose ville immerse in 19 ettari di terreno con chiesa, piscina e lago.

In seconda posizione, per 60.000.000 di euro e 2.000 metri quadri, una villa Belle Epoque in Costa Azzurra.


Segue al terzo posto, per un ammontare di 40.000.000 di euro e 6.500 metri quadri complessivi, un castello che domina la città di Firenze offrendo un panorama spettacolare sul centro storico e sulla valle dell’Arno.

Il quarto posto è occupato da un parco naturale di 55.000 metri quadri a Verbania, per un investimento di 23.000.000 di Euro.

In quinta posizione, c’é una villa sulle colline bergamasche ideata dal noto architetto Mario Botta, da 20.000.000 di euro per 480 metri quadri.

Al sesto posto un complesso con castello in provincia di Siena, per un totale di 2.600 metri quadri e 15.000.000 di Euro d’ investimento.

Segue come settima, una villa a Perugia impreziosita da una torre in pietra, 2450 metri quadri per 14.000.000 di Euro.

Ottavo in classifica un borgo medievale del XII secolo a 5 Km da Siena, costituito da numerose unità immobiliari per circa 1.750 metri quadri e un importo di 6.100.000 Euro.

In nona posizione un appartamento d’alta rappresentanza a Milano in zona Brera, 330 metri quadri per 2.900.000 Euro.

Infine, all’ ultimo posto della top ten un’ altra soluzione nel cuore di Milano, un loft di circa 330 metri quadri per un investimento di 2.700.000 euro.

Fonte: ANSA

Questi sono solo alcuni degli immobili presi a campione nella nostra Italia...Gli immobili di lusso sparsi nel territorio italiano sono molteplici. Basta guardare il nostro sito web. Soltanto nella zona del Lago di Garda, ci sono prestigiose proprietà con un prezzo di partenza di 6.500.000 di euro, fino ad arrivare ai 40.000.000 di euro...