Home > News Immobiliari

News Immobiliari

Nuove norme antisismiche

Dal 30 giugno 2009 saranno applicate le nuove norme antisismiche finora rinviate.

 

Con l’articolo 2-bis del decreto vengono introdotte alcune misure urgenti in materia antisismica: per effettuare lavori di ampliamento delle case sarà infatti  obbligatorio rispettare le normative antisismiche. La bozza del decreto legge prevede l’introduzione dell’obbligo, da parte dei progettisti incaricati di occuparsi dei lavori, di documentare il rispetto delle norme antisismiche.

 

La norma prevede che gli interventi di ampliamento, così come quelli di demolizione e ricostruzione di immobili e gli interventi che comunque riguardino parti strutturali di edifici, non potranno essere realizzati e non potrà essere concesso alcun premio di cubatura se il progettista non prova documentalmente il rispetto della vigente normativa.

 

Nel decreto casa potrebbe trovar posto l’estensione agli interventi antisismici degli sgravi del 55% su Irpef, finora previsti solo in caso di ristrutturazioni edilizie attuate con interventi di risparmio energetico.

 

Gli eco-incentivi fiscali diventeranno anche ”incentivi alla sicurezza della casa”. Le norme dovrebbero permettere in pratica la detrazione  del 55% della spesa sostenuta per l’adeguamento energetico e della messa in sicurezza della casa.

 

Anche se un pò tardi pur sempre un passo avanti, in attesa di una legge che prevede l’obbligo di assicurazione degli immobili contro gli eventi naturali e catastrofici, già diffusa nel mondo (dall’america, contro uragani e altri cataclismi, alla Francia e Germania e inghilterra, contro terremoti e alluvioni e altri eventi naturali). 

 

Una legge di tale portata, obbligherà costruttori, banche, cittadini e stato a far rispettare la legge, e ridurri i costi sociali (oggi le ricostruzioni costano allo stato e quindi ad ognuno di noi, costi molto ben al di là della singola assicurazione). Ma al di là dei costi, ciò che conta è che finalmente il sistema renderebbe più sicure le case e eviterebbe la lunga conta dei morti di questi giorni. Staremo a vedere come sempre.

 

Tornando alle legge vi ricordiamo che le spese sostenute nel biennio 2009-2010,  possono essere suddivise sui cinque anni. È ancora da decidere se lo sgravio Irpef varrà per l’intero territorio nazionale o soltanto per gli immobili situati in aree a rischio. Se l’intervento verrà confermato, è la prima volta che in Italia si dà il via a un sistema di incentivi fiscali per il consolidamento del patrimonio edilizio esistente.

 

Con le nuove regole, inoltre,  che ogni volta che si costruisce o ristruttura un edificio, lo si consolida o si amplia, scatta l’obbligo di adeguamento alle nuove regole di sicurezza.

Permane, nel Piano Casa, la possibilità di ampliamento della cubatura – nei limiti del 20% nelle ristrutturazioni o del 35% nelle demolizioni e successive ricostruzioni – nelle abitazioni uni e bifamiliari, o comunque di cubatura inferiore ai 1.000 metri cubi, che tanto ha fatto parlare in questi giorni. tuttavia ora il professionista dovrà anche certificare che l’opera di ampliamento o ristrutturazione è stata svolta nel pieno rispetto delle normative antisismiche.

Obbligo certificazione energetica

Obbligo certificazione energetica - Dimore Immobiliare

Dal 1° luglio 2009 scatta l'obbligo di «dotare» dell'attestato di certificazione energetica tutti gli edifici o porzioni di edifici trasferiti a titolo oneroso, come previsto dall'articolo 6, comma 1-bis, lettera c) del Dlgs 192/2005.

La misura riguarderà circa 600mila compravendite, se si considera che nel secondo trimestre del 2009 si stimano circa 730mila transazioni immobiliari. Ad essere interessate saranno anche permute immobiliari, transazioni, cessioni o conferimenti di immobili nei patrimoni sociali.

Per alcuni edifici non è necessario redigere il documento come: gli edifici inagibili, gli edifici che ugualmente non comportano un consumo energetico (portici, legnaie, ecc.)., gli edifici privi di qualsiasi impianto (per i quali non si può in alcun modo calcolare la prestazione energetica), i fabbricati isolati, con una superficie utile totale inferiore a 5 metri quadrati.

Molti i dubbi operativi su questa misura. Il DLgs 112/2008, abrogando i commi 3 e 4 dell'articolo 6 del DLgs 192/2005, ha eliminato la sanzione della nullità del contratto di compravendita per chi non avesse allegato la certificazione al rogito. L'obbligo di dotare l'immobile di una certificazione è comunque previsto dalla normativa nazionale vigente. Pertanto, la violazione dell'obbligo di consegnare la certificazione, anche se non può invalidare l'atto di trasferimento, può essere fonte di responsabilità civile del venditore verso l'acquirente, quanto meno per la mancata informazione sull'inesistenza del documento. Trattandosi di un obbligo previsto da una disposizione legislativa, l'acquirente ha il diritto di sapere che non è stato rispettato. Per quanto concerne le modalità per il rilascio dell'attestato di qualificazione energetica, in assenza delle linee guida nazionali e dei decreti che dovrebbero individuare gli esperti e gli organismi cui affidare le verifiche, trovano applicazione le disposizioni regionali in materia.

Capri

<h4><span>Capri</span></h4> - Dimore Immobiliare

Esclusive proprietà a Capri, Anacapri e Ischia...

Moniga d/G

<h4><span>Moniga d/G</span></h4> - Dimore Immobiliare

Esclusiva villa singola con spettacolare vista lago. Giardino privato e piscina. Richiesta 1.300.000.

Dimore Immobiliare

Dimore Immobiliare

Dimore Immobiliare

Nellla sezione Luxury Homes - Esclusive dimore storiche direttamente a lago.